Via Trieste, 14
Bassano del Grappa
36061
L'Equity crowdfunding è uno strumento ancora poco utilizzato ma si ritiene che sia, invece, una grande opportunità per lo sviluppo delle aziende.
Il nuovo Regolamento Consob sul crowdfunding per le Pmi è divenuto pienamente operativo a partire dal 3 gennaio 2018.
Da tale data, dunque, anche le piccole e medie imprese tradizionali, al pari delle Start up e delle Pmi innovative, possono ricorrere a questa particolare forma di raccolta fondi.
A livello mondiale l’economia collaborativa (sharing economy) si sta facendo sempre più spazio, mettendo in discussione modelli consolidati di produzione e consumo.
Una delle forme in cui lo spirito collaborativo e partecipativo si sta affermando anche in Italia con maggiore intensità, è rappresentata dal crowdfunding: una nuova forma di finanziamento di progetti ed idee basato sulla grande potenzialità della rete di interconnettere gli individui.
In questo ambito di particolare interesse è l’equity-crowdfunding. Con il termine crowdfunding si indica il processo con cui più persone (“folla” o crowd) conferiscono somme di denaro (funding), anche di modesta entità, per finanziare un progetto imprenditoriale o iniziative di diverso genere utilizzando siti internet(“piattaforme” o “portali”) e ricevendo talvolta in cambio una ricompensa.
Rispetto alla forma donation (dove un progetto civico o artistico raccoglie denaro sotto forma di liberalità) o reward (nelle quali i proponenti dell’iniziativa offrono un premio o una specifica ricompensa non in denaro in funzione dell’apporto che riceveranno dai sostenitori), l’equity-crowdfunding prevede che il finanziatore ottenga, come contropartita del denaro erogato alla società proponente, una partecipazione al capitale. In sintesi, il crowdfunding è definito “equity-based” quando tramite l’investimento on-line si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società: in tal caso in cambio del finanziamento si riceve un complesso di diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa.
Il nostro Studio potrà affiancarvi nello sviluppo di un Business Plan, in grado rappresentare efficacemente la vostra iniziativa imprenditoriale ai potenziali terzi finanziatori.
I nostri professionisti saranno inoltre in grado di illustrarvi le regole di corporate governance di cui lo statuto di un emittente deve tener conto per gestire adeguatamente gli effetti di un azionariato a maggior base partecipativa.
Lo Studio, inoltre, valuterà le opportunità e la convenienza di un ipotetico investitore, e vi illustrerà le agevolazioni fiscali dirette ad incentivare l’investimento in start-up e PMI innovative o aziende.